FUNCTIONAL TRAINING  (ALLENAMENTO FUNZIONALE)

È l’espressione più alta dell’allenamento in quanto migliora la gestione dei movimenti del corpo nella spazio incrementando le potenzialità di un gesto atletico. È un allenamento finalizzato alla ricerca del movimento nella sua totalità e non del singolo muscolo, ecco quindi l’essere caratterizzato da movimenti globali (catena cinetica) che coinvolgono più articolazioni stimolando la propriocettività, il controllo del corpo e l’attività del core (centro di forza) . Un corretto uso della catena cinetica (caviglia – ginocchio – anca – tronco – arti superiori) è utile all’atleta per avere una posizione più corretta nell’eseguire i movimenti tipici dello sport praticato, trovando così applicazione pratica dei principi fisiologici che regolano il corpo umano.
Gli esercizi presentano le seguenti caratteristiche:

  • poliarticolarità,
  • poliassialità,
  • sollecitazione e potenziamento del Core (centro di forza del corpo umano),
  • stimoli riequilibratori e controllo della sensibilità propriocettiva,
  • dinamicità per migliorare la coordinazione,
  • massima ampiezza di movimento,
  • utilizzo di resistenze differenti (manubri,elastici,macchine isotoniche...) .

Se vogliamo parlare di allenamento che punti al gesto atletico, meglio parlare di ‘functional training’ che legarsi per forza ad un marchio o un protocollo; la scuola americana ed australiana ci hanno insegnato tante forme di allenamento mirate alla funzionalità motoria quindi deduco che il modo per ottenere i migliori risultati è non votarsi né a uno né all’altro metodo in tutto e per tutto, ma conoscere entrambi e prendere spunto da ognuno.

 

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